Cura dimagrante per Poste Italiane, a rischio chiusura 1.156 uffici antieconomici. Ecco la lista completa

Pubblicato 11 Luglio 2012 Aggiornato 7 Agosto 2014 16:24

Poste Italiane ha inviato ad AGCOM una lista di 1.156 uffici ritenuti antieconomici sulla base di un’analisi effettuata sul rapporto costi/ricavi di ciascuno di essi e quindi a rischio chiusura, anche se potrebbero essere riconvertiti e trasformati in centri multiservizi, attraverso degli accordi con gli enti locali. Come ha spiegato Massimo Sarmi, amministratore delegato di Poste Italiane:

«Quel report è una lista che siamo obbligati a inviare ogni anno all’autorità di riferimento, cioè all’AgCom. Però sono sportelli effettivamente sotto i parametri di economicità, quindi per non tagliarli stiamo raggiungendo accordi con gli enti locali per trasformarli in centri multiservizi»

Le cause sono la costante diminuzione del traffico postale e della progressiva digitalizzazione dei servizi e della crescente concorrenza. Anche se l’ amministratore delegato Sarmi, rassicura che non ci saranno licenziamenti, si percepisce lo stesso un pò di preoccupazione tra le numerose soluzioni proposte.

Ecco QUI tutta la lista completa in Pdf degli uffici italiani a rischio chiusura.

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